FAQ

FAQ

Le domande più frequenti che riguardano il mondo CO-VER Power Technology.

  • Cosa si intende per diagnosi energetica?

    La diagnosi energetica, in accordo al D.lgs. 102/2014, consiste nell'analisi della situazione di consumi energetici esistente e nell’identificazione delle soluzioni e dei relativi investimenti mirati alla riduzione dei consumi.

     

  • Per quali imprese la diagnosi energetica è obbligatoria?

    In accordo al D.lgs. 102/2014, le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia (energivore), indipendentemente dalla loro dimensione, hanno dovuto effettuare una diagnosi energetica entro il 5/12/2015 e successivamente devono effettuare tale procedura ogni quattro anni.
    Per grande impresa si intendono le imprese che occupano più di 250 persone, il cui fatturato annuo supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo supera i 43 milioni di euro.
    Per imprese energivore si intendono le imprese iscritte nell’elenco annuale istituito presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico ai sensi del decreto interministeriale 5 aprile 2013.

  • Quali sono i soggetti abilitati ad effettuare una diagnosi energetica?

    Il D.lgs. 102/2014, individua figure ben precise che saranno le sole abilitate ad eseguire diagnosi energetiche:

    • ESCo (Energy Service Company) certificate secondo la norma UNI CEI 11352
    • EGE (Esperti in Gestione dell’Energia) certificati secondo la norma UNI CEI 11339
    • Auditor Energetici
  • Cosa si intende per cogenerazione e trigenerazione?

    Per cogenerazione si intendono impianti per la produzione combinata di energia elettrica e di energia termica.
    Per trigenerazione si intendono impianti di cogenerazione in grado di produrre anche acqua refrigerata con macchine frigorifere ad assorbimento.

  • Cosa significa impianto CAR?

    Per CAR si intendono impianti di Cogenerazione ad Alto Rendimento che rispettano le prescrizione stabilite dal D.lgs. dell’8 febbraio 2007, n° 20 che ha recepito la Direttiva 2004/8/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio. In generale un impianto produce con caratteristiche di CAR quando il suo indice di risparmio di energia primaria PES (“Primary Energy Saving”) è superiore ad un valore limite prefissato.

  • Cosa si intende per Owner Engineering?

    L’Owner Engineer è la figura, o il team, che affianca il Cliente durante tutte le fasi di svolgimento della commessa, per assicurare il completamento con successo del progetto.

  • Cosa significa EPCM?

    EPCM significa ”Engineering, Procurement and Construction Management”.

    In tale forma contrattuale il Committente stipula direttamente i contratti con i subfornitori di prodotti/servizi; il team che svolge i servizi dell’EPCM garantisce al Committente il know-how specialistico ingegneristico e tecnico ed assicura che il progetto venga realizzato in tempo e conformemente alle specifiche, affiancando il Committente nella selezione dei fornitori, nel procurement, nell’expediting degli ordini, nel controllo dei costi e nella gestione del progetto.

  • Cosa significa EPC?

    EPC significa “Engineering, Procurement and Construction”.

    In tale forma contrattuale il General Contractor ha la responsabilità integrale di progettare, costruire e consegnare al Committente l’impianto. E’ la forma contrattuale che coincide con il contratto “chiavi in mano” o “turn key”.

  • Quali sono i vantaggi dell’EPCM rispetto all’EPC?

    • Riduzione dei costi Annullando il costo del General Contractor, in media si risparmia dal 10% al 20% su un progetto gestito con la formula EPCM rispetto alla formula EPC.

    • Riduzione dei tempi La stipula dei contratti di acquisto dei macchinari principali, con lunghi tempi di consegna, può avvenire prima che la progettazione dettagliata di tutto l'impianto sia stata completata. Nella formula EPC, prima di firmare il contratto, sono da definire la maggior parte degli elementi.

    • Miglior controllo Il Committente può mantenere sotto controllo tutto il processo di realizzazione del proprio impianto.

  • Quali sono le applicazioni di un impianto di cogenerazione o trigenerazione?

    • - Produzione di energia elettrica per utenti anche non direttamente connessi con l’impianto di produzione (utenti locali e remoti tramite RTN).
    • - Produzione di energia termica per utilizzi tecnologici e di processo a vari livelli di temperatura (utenti locali).
    • - Produzione di energia termica per teleriscaldamento (utenti locali e remoti).
  • Quali sono i vantaggi tecnici ed economici della cogenerazione e della trigenerazione?

    • - Risparmio energetico, riduzione del fabbisogno di energia primaria a parità di effetti utili (a parità di energia elettrica e termica prodotte si può risparmiare quasi ¼ del combustibile necessario).
    • - Processo di produzione più ecologico (riduzione emissioni di CO2).
    • - Aumento sicurezza di approvvigionamento.
    • - Riduzione perdite lungo la linea elettrica (impianti localizzati in prossimità dei punti di consumo).
    • - Benefici per le regioni isolate o ultraperiferiche.
    • - Aumento della concorrenza con i “grandi” produttori.
    • - Incentivo alla creazione di nuove imprese e occupazione qualificata.
  • Cosa significa essere una ESCo nel settore della cogenerazione? 

    La formula delle ESCo si basa su contratti di durata pluriennali che prevedono:

    • La realizzazione di interventi di efficienza energetica (costruzione di una Nuova Centrale di cogenerazione ad Alta Efficienza) a carico della proponente (ESCo) presso il sito di un Cliente industriale.
    • La gestione della produzione e la vendita di vettori energetici da parte della ESCo (energia elettrica ed energia termica sotto forma di acqua calda, vapore, acqua refrigerata etc.) a servizio esclusivo del Cliente.
    • Garanzia da parte della ESCo del conseguimento di un risparmio per il Cliente sia dei fabbisogni di energia elettrica e termica, sia dei relativi costi di approvvigionamento.
    • Acquisizione del diritto dell’assegnazione dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), proporzionali al risparmio “certificato” di energia primaria derivante dalla messa in esercizio della Nuova Centrale.
    • Possibilità di vendita dei TEE ai soggetti obbligati (grandi distributori di energia elettrica con un numero di Clienti superiore a 50.000 unità) a valori derivanti dalle leggi di un mercato in continua crescita.

  • In quali casi è obbligatorio eseguire la manutenzione agli impianti elettrici?

    In tutti i luoghi di lavoro (D.lgs. 81/08 art.86 comma 1).
    In tutti gli impianti (anche ad uso civile) ricadenti nell’ambito di applicazione del D.M. 37/08 art.8 comma 2.

  • È obbligatorio tenere un registro dei controlli di manutenzione?

    Sì, in tutti i luoghi di lavoro (D.lgs. 81/08 art.86 comma 3).

  • La manutenzione svolta in ottemperanza al D.lgs. 81/08 è alternativa ai controlli del D.P.R. 462/01?

    No, si tratta di attività aggiuntiva (sono entrambe obbligatorie), inoltre è svolta con modalità e prove focalizzate su aspetti e con finalità in gran parte differenti.

  • Cosa sono i titoli di efficienza energetica, i certificati bianchi, i TEE?

    I Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche certificati bianchi, sono istituiti dai Decreti del Ministero delle Attività Produttive, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio 20 luglio 2004 (D.M. 20/7/04 elettricità, D.M. 20/7/04 gas) successivamente modificati ed integrati con il D.M. 21/12/07 determinante gli obiettivi quantitativi nazionali d’incremento dell’efficienza energetica.
    Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).

  • Da chi vengono emessi i TEE?

    I TEE sono emessi dal GME a favore dei distributori, delle società controllate dai distributori medesimi e a favore di società operanti nel settore dei servizi energetici (ESCo) al fine di certificare la riduzione dei consumi conseguita attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

  • Cos’è la norma ISO 50001?

    La norma UNI CEI EN ISO 50001 “Sistemi di gestione dell’energia” specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE).

  • Cosa si intende per Sistema di Gestione dell’Energia (SGE)?

    In accordo alle definizioni della norma europea UNI CEI EN ISO 50001 il “Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) è l’insieme di elementi, di una organizzazione, volti a definire una politica energetica, che prevede obiettivi ad essa associati, per implementare processi e procedure per il loro raggiungimento”.
    Un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) permette ad un’organizzazione di conseguire, attraverso un approccio di tipo sistematico, il miglioramento continuo delle prestazioni energetiche.

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